MARILYN MONROE E QUEGLI SCHIANTI DI UFO

MARILYN MONROE E QUEGLI SCHIANTI DI UFO. Per molti La storia la vita e la morte di Marilyn Monroe è semplicemente una storia come tante di una star dello spettacolo che all’apice del suo successo per motivi che ci sfuggono decide di suicidarsi con una dose massiccia di medicinali. Ma forse in tutta questa storia c’è molto dell’altro, e forse questo altro ” NON ERA TERRESTRE “. La documentazione che vi sto allegando a seguire è stata inserita nel numero di Settembre della rivista del C.U.N. Ufonetwork del 1999, e ripresa da Alfredo Lissoni sul suo sito, io mi sto semplicemente appoggiando a loro come autorevoli fonti. Ecco il documento:

MARILYN MONROE E QUEGLI SCHIANTI DI UFO

Central Intelligence Agency Paese: New York, US Soggetto: Marilyn Monroe Data: 3 Agosto 1962 Rapporto N°: [cancellato] N° pagine: [cancellato] Riferimenti: [Rock Dust?] Progetto 54

Testo: intercettazione di conversazione telefonica tra la reporter Dorothy Kilgallen e [illeggibile] solo (?) amico Howard Rothberg (A) da intercettazione di conversazione telefonica [mancante] di Marilyn Monroe e il ministro della Giustizia Robert Kennedy (B).

Valutazione dei contenuti: [cancellato]

1. Rothberg ha discusso l’apparente [illeggibile] del soggetto con la Kilgallen e la [illeggibile] rottura con i Kennedy. Rothberg disse alla Kilgallen che stava frequentando [illeggibile] feste a Hollywood tenute dal “circolo interno” tra l’élite di Hollywood e [illeggibile] stava diventando nuovamente l’argomento del giorno. Rothberg indicava in così tante parole che lei serbava dei segreti, senza dubbio, che sorgevano dal suo trists (sic) il presidente e il ministro di giustizia. Un tale [illeggibile] menziona visite effettuate dal presidente ad una base segreta dell’Aeronautica allo scopo di ispezionare cose provenienti dallo spazio. Kilgallen ha risposto che sapeva quale potesse essere la ragione della visita. A metà degli anni ‘50 la Kilgallen venne a conoscenza di uno sforzo (sic) dei governi USA e britannici per identificare [illeggibile] origini di astronavi schiantate e strani cadaveri, da un funzionario del governo inglese. La Kilgallen pensò che la storia poteva provenire dal [illeggibile] alla fine degli anni ’40. La Kilgallen disse che se la storia fosse stata vera avrebbe [illeggibile] terribile imbarazzo [illeggibile] Jack e i suoi piani perché la NASA portasse l’uomo sulla luna. 2. il soggetto chiamò ripetutamente il Ministro di Giustizia e si lamentò di come fosse ignorata dal Presidente e da suo fratello. 3. il soggetto minacciò di indire una conferenza stampa e rivelare tutto. 4. il soggetto fece riferimento a “basi” a Cuba e [sapeva?] [illeggibile] dei piani del presidente per uccidere Castro. 5. il soggetto fece riferimento al suo “diario segreto” e a quello che i giornali avrebbero fatto con le rivelazioni che conteneva.

514 -32/J-12 [illeggibile] Timbro: Top Secret firma: [illeggibile]

Black Propaganda I ricercatori Geri e Alfred Webre (Vancouver, BC) hanno discusso con Alex Constantine, autore di Project Paperclip e di Kennedy Assassination, riguardo al documento. Constantine ha detto: “ho visto altri documenti di questo tipo, e nel tempo, si è dimostrato che alcuni di essi erano stati contraffatti. Su Kennedy, la Monroe e la Kilgallen, la CIA ha sfornato a lungo documenti falsi. Seymour Hersh è stato imbrogliato da circa 300 carte del genere, e ha scritto un libro basato su frodi, The Dark Side of Camelot, che continua a vendere anche dopo essere stato completamente screditato. Lo stesso Hersh riconobbe di essere stato ingannato. Il testo è probabilmente un falso, ma data l’abbondanza di “black propaganda” in cui si afferma che gli “alieni” sono dappertutto su questo pianeta (ma non nello spazio, da qui l’incapacità del SETI a intercettare un qualsiasi segnale intelligente dimostrabile), io non sarei troppo sorpreso se la Kilgallen abbia bevuto qualcuna di queste storie, era infatti particolarmente sensibile all’onnipresente e ambiziosa psicosi della guerra fredda”.

Jeri e Alfred Webre scrivono: 1. Senza badare che il documento sia realmente CIA o il risultato di una fuga di notizie avvenuta tramite la stessa agenzia, potrebbe essere un falso disinformativo creato per sembrare autentico, come i documenti fatti giungere a Seymour Hirsch. 2. Il progetto del documento del 1962 è “seminare” informazioni possibilmente vere su Marilyn, la Kilgallen e la alien connection, facendo risalire il documento a due giorni prima della morte di Marilyn. 3. Lo scopo del progetto è creare confusione, su Marilyn, sulla Kilgallen e la alien connection. 4. Lo scopo del documento del 1962, retrodatato così vicino alla data della morte di Marilyn (2 giorni prima) è mascherare il reale coinvolgimento della stessa CIA nella sua morte, che qui appare casuale, mentre forse fu assassinata proprio dalla CIA o da agenti dei servizi segreti americani. 5. Il documento sembra contenere molti dei classici segni di disinformazione, incluse date vicine ad un’azione bersaglio (assassinio) che un’agenzia vuole rinnegare. 6. Se il documento è trattato come un deliberato falso per la disinformazione, diventa paradossalmente una prova che la CIA potrebbe aver assassinato Marilyn perché stava minacciando di rivelare i segreti dell’Area 51. 7. Se il documento è autentico, le argomentazioni suddette hanno ancora un valore. Alla CIA non è permesso raccogliere informazioni nazionali per legge. Quindi, in primo luogo, perché il documento fu creato e rilasciato?

Il nostro ragionamento deriva da esperienza personale. Uno di noi è stato produttore ad Hollywood, e ha potuto saggiare il comportamento della CIA di prima mano. A livello intuitivo, il documento di Marilyn Monroe del 1962 sembra una prova coerente di una azione segreta della CIA contro Marilyn. Sono solo congetture, ma noi stiamo provando a gestire il documento, visto che ce lo avete inoltrato, e le nostre dichiarazioni sono soggette a cambiamenti e adattamenti, in ragione di quello che scopriremo. Il documento è stato ricevuto via E-mail da Tony Spurrier, un ricercatore inglese, che ne ha parlato con lo scrittore Nick Redfern, il quale ha dichiarato: “inserirò il documento nel mio libro Cosmic Crashes, in uscita in Inghilterra nel Giugno 1999. Dopo un’analisi ufficiosa del documento, è emerso quanto segue: l’occhiello del documento è quello usato dalla CIA negli anni ‘60, e anche lo stile di scrittura è coerente con il periodo. Il commento ufficiale comunque fu che la CIA non aveva nessun documento riguardo Marilyn Monroe. L’FBI ha ammesso di avere documenti su Marilyn Monroe e su Dorothy Kilgallen, ma non riguardano gli UFO”.

–BOX Kilgallen–

La donna che intervistò Ruby Dorothy Kilgallen era una nota giornalista americana dell’International News Service. Nel Maggio 1955 scrisse: “Scienziati e ufficiali britannici, dopo aver esaminato i rottami di una misteriosa nave volante, si sono convinti che questi strani mezzi aerei non sono illusioni ottiche o invenzioni sovietiche, ma Dischi Volanti provenienti da altri pianeti”. A due anni dall’assassinio Kennedy, la Killgallen intervistò nella sua cella Jack Ruby, l’uomo che eliminò Lee Harvey Oswald, il “presunto” omicida di Kennedy. Dopo l’intervista, la Kilgallen telefonò al suo fidanzato Johnny Ray, dicendogli che aveva la “storia del secolo” ma che non poteva parlarne con nessuno al telefono. Venne trovata morta nel suo appartamento di Los Angeles la mattina dopo, il 5 Novembre ‘65, stroncata da un micidiale cocktail di barbiturici e alcool.

Questo è uno dei tanti misteri che circonda il Debunker ufologico, e rende l’idea del perchè fino ad oggi il fenomeno ufologico non è stato spiegato nella sua interezza. Buona lettura.

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