NOVEMBRE 2004 QUELL’UFO CHE CI CONTROLLAVA

NOVEMBRE 2004 QUELL’UFO CHE CI CONTROLLAVA. Il caso che prendo in esame in questo post si riferisce ad un avvistamento verificatosi nel Novembre 2004 al largo delle coste della California. Ma mettiamo ordine agli eventi. L’emittente televisiva di Las Vegas ” KLAS “( affiliata alla CBS ), ha ottenuto una copia di un rapporto risalente al 2009 da e per i militari, dove si evincevano dettagliate intercettazioni multiple avvenute nel Novembre 2004 di oggetti non convenzionali ( ufo ). Nel Dicembre 2017 il New York Times ha pubblicato due video denominati ” Gimbal e Flir-1 ” di presunte intercettazioni di ufo ad opera ddei piloti dell’U.S. Navy U.S.A. al largo della costa californiana. Ma il Dipartimento della Difesa non ha mai replicato alla pubblicazione. Nel Marzo 2018  l’organizzazione privata To the Stars Academy of Arts and Science (TTSA) guidata da Hal Puthoff, consigliere del Dipartimento della Difesa della Nasa e da James Semivan, ex funzionario della CIA, ha pubblicato un video di una presunta intercettazione Ufo avvenuta lungo la costa orientale degli Stati Uniti. NOVEMBRE 2004 QUELL'UFO CHE CI CONTROLLAVANel filmato di 35 secondi pubblicato dalla TTSA e rinominato “Go Fast”, la telecamera ad infrarossi di un F/A-18 avrebbe intercettato da un’altitudine di 7600 metri un Oggetto volante non identificato di forma discoidale che sfrecciava a velocità sostenuta sull’oceano. La TTSA ha ulteriormente specificato, che anche se alcuni dati sono mancanti, è stato necessario per poter fruire del video. L’Unidentified Flying Object sarebbe stato catturato dall’Advanced Target Forward-Looking Infrared del pod Raytheon AN / ASQ-228 di un F / A-18 della Marina degli Stati Uniti. Il display ATFLIR rivela informazioni significative relative alle condizioni di volo ed alle caratteristiche dell’oggetto. Il Super Hornet si trova in volo livellato ad un’altitudine di 25.000 piedi ad una velocità di Mach 0.61. Il sensore è puntato 22 gradi sotto l’orizzonte e 36 gradi a sinistra. La superficie dell’oceano è chiaramente visibile sullo sfondo. L’Ufo appare di forma discoidale pulita: si muove ad alta velocità, quasi a pelo dell’acqua. Non rilascia alcuna scia. Il Weapon Systems Operator (WSO) dell’F-18 guida il sensore manualmente per tentare di catturare l’oggetto. Al terzo tentativo l’acquisizione avviene con successo: da quel momento il sensore entra in modalità autotrack. Grazie a questa capacità si possono tracciare oggetti che possiedono velocità e accelerazioni entro limiti definiti ed impostati dai parametri di manovra previsti. L’autotrack è stato sviluppato perché il tracciamento di un bersaglio manuale con un sensore ottico è molto difficile. Le modalità automatiche nel sistema ATFLIR riducono il carico di lavoro dell’operatore così da facilitare la valutazione del target. Alla destra dello schermo, il telemetro indica che l’oggetto si trova a 4,4 miglia nautiche. L’F / A-18 inizia vira a sinistra per mantenere l’oggetto nel campo visivo del sensore ATFLIR. Dall’audio registrato il WSO afferma di non riuscire a tracciare manualmente l’oggetto con il sensore ATFLIR. Non sono visibili gas di scarico chiaramente visibili sui velivoli convenzionali. Incredibile vero? Se tutto questo verrà confermato sicuramente uno o più UFO avrebbero pedinato una nave da guerra americana per due settimane nel Novembre del 2004…….Attendiamo novità. Buona lettura. 

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