HANOI ESTATE 1965 ATTACCO UFO

HANOI ESTATE 1965 ATTACCO UFO. Ai più può sembrare una forzatura, ma questo caso di cui vi parlo oggi ha una valenza tanto quello del caso Roswell. Il tutto si verifica ad Hanoi capitale dello stato del Vietnam nell’estate del 1965, ma veniamo ai fatti per come ci sono arrivati:

– ” Una sera di Luglio nell’estate del 1965 ( giorno non specificato ), piena guerra del Vietnam, 9 batterie contraeree missilistiche composte interamente da soldati russi, notano in cielo un disco volante. In qualche maniera via radio cercano di farlo atterrare, ma non hanno nessuna risposta. A questo punto contro l’ufo vennero sparati alcuni razzi. A questo punto la risposta ci fu. Dall’ufo partì una sorta di raggio laser che mise fuori uso le 9 batterie missilistiche russe “.-

Ma se questo vi può sembrare incredibile, quello che mi accingo ad aggiungere lo è ancora di più. Di questo evento esiste anche un’altra versione, molto più cruenta. Eccola a seguire:

– ” Questa versione decisamente più inquietante fu riferita dall’ex ufficiale sovietico Mark Steimberg ( al momento residente negli Stati Uniti ) ad un giornale di New York, puntualizzando il fatto che il misterioso raggio laser fuoriuscito dall’ufo fece anche 200 vittime tra i soldati “.-

 

HANOI ESTATE 1965 ATTACCO UFO

La Stampa copia di Domenica 7 Febbraio 1993

Un’altro colonnello, tale colonnello Zakharchuk, interpellato da ”La Stampa” ( vedi copia articolo allegata sopra al post ), ebbe a dichiarare, di non poter confermare la notizia. Il bollettino del Ministero della difesa non fece nessun riferimento all’eventuale scontro con possibili morti, ma semplicemente cercò di appurare cosa fosse il velivolo identificato in cielo. Molti sono i misteri che avvolgono questo caso: Per esempio un altro colonnello di nome Tomin, racconta di un atterraggio miracoloso compiuto in una notte di nebbia da un cargo militare con un carico di 60 tonnellate in un aeroporto privo di luci perché le batterie erano in avaria. I piloti raccontarono di essere stati guidati sulla pista da un proiettore che li seguiva da dietro. Furono ricoverati nel centro di di Riazan e liberati solo dopo mesi di accertamenti psichiatrici. Un altro colonnello tale Dolghishev scrive che Marina Popovich raccontò che nel 1985 un aereo dell’Aeroflot venne seguito a lungo da un Ufo che cambiava colore, forma, velocità. Ad un certo punto la cabina dei piloti fu colpita da un raggio luminosissimo. L’ aereo atterro’ regolarmente, ma un mese dopo i piloti si ammalarono. La stessa Marina Popovic telefonò al Ministro della Sanita’ Checov per farli ricoverare nella clinica Rotkin, ma per il comandante dell’aereo fu inutile, gli si sbriciolavano le ossa, e i medici non riuscirono a salvarlo, invece il secondo pilota divento’ invalido. In questo contesto un messaggio arrivato a due medium , venne tenuto molto in considerazione. Il 15 marzo 1991 l’allora presidente russo Mikhail Gorbaciov, che parlava di un possibile atterraggio nei pressi del cosmodromo di Bajkonur il 28 Giugno 1991 considerando pure l’ora di Mosca, cioè l’1.10, a 320 Km. a Nord-Est di Tashkent. Ricorda il colonnello Ivan Nazarenko: Siamo andati senza armi, con elicotteri, cineprese e macchine fotografiche, ma non arrivo’ nessuno. Vorrei concludere facendo presente ai tantissimi scettici, che spesso ci meravigliamo come eventi più terra terra non raggiungono mai una verità assoluta……………figuriamoci quando si parla di vita extraterrestre…………………..Buona lettura.

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